La scuola è, come altre istituzioni un sistema, dove interagiscono più individui e dove entrano in relazione non solo gli individui intesi come corpo docenti e alunni, ma tutti gli altri apparati del sistema gerarchico del Ministero della Pubblica Istruzione. In questo ambito trova applicazione la mediazione scolastica, come intervento diretto nella risoluzione dei conflitti, ma anche come strumento di informazione e di formazione per una maggiore cultura della mediazione.

In termini comunicativi le figure dell’ insegnante, educatore per professione e del genitore, educatore naturale sono in stretta correlazione tra loro e le accuse tra le due parti possono essere svariate e continue. Uscire dall’ idea che qualcuno debba avere la colpa o che debba essere assolto, consente di avvicinarci all’ idea di comunicazione che è alla base della mediazione scolastica.

La Mediazione ha lo scopo di creare un nuovo spazio di gestione dei conflitti, stabilendo un clima di fiducia necessario alla ricerca di soluzioni tra le parti. Questo processo abbraccia non solo il singolo sistema scolastico, ma tutti gli altri sistemi sociali, apparati burocratici, uffici competenti fino ad arrivare alle alte strutture del Ministero della Pubblica Istruzione a cui la scuola è inevitabilmente relazionata.