Il Corso di alta formazione in mediazione religiosa-culturale ha come obiettivo di formare una figura professionale il mediatore culturale o "interculturale" professionista della comunicazione interpersonale e anche un ponte tra civiltà diverse in grado di acquisire competenze per interagire in modo efficace e facilitare con gli immigrati e i membri delle minoranze etniche nell’accedere anche ai servizi pubblici. E’ una figura nuova, richiesta soprattutto in quei contesti, come le istituzioni educative scuole, associazioni; quelle sanitarie come gli ospedali e i servizi sociali: quelle giudiziarie come gli istituti di pena e i tribunali e quelle amministrative.

Gli sbocchi lavorativi per I mediatori sono strutture, sia pubbliche che del settore no profit, che offrono servizi per immigrati, nonché in servizi pubblici generali, presso uffici stranieri delle principali città, ma anche nelle scuole per favorire l'integrazione dei bambini immigrati, nei servizi sanitari, nei commissariati di polizia, nei tribunali, nelle carceri, negli uffici pubblici e anche nei sindacati e nelle associazioni di categoria.
E’ rivolto a diplomati, laureati, insegnanti.