24/08/2013

In passato la scuola era un luogo di socializzazione in cui prevaleva l’osservanza di regole civili e il rispetto fra alunni e fra alunni e insegnanti. Oggi, lo scenario è cambiato e  le problematiche di natura relazionale che investono la scuola italiana sono tante e non sempre facili da gestire.

Un ambiente scolastico caratterizzato da conflitti e prepotenze accresce la sfiducia e riduce l’impegno degli alunni, accrescendo il già diffuso fenomeno dell’abbandono scolastico. Spesso la conflittualità e le prepotenze non vengono notate, le si giudica modi “normali di interazione tra i ragazzi” o avvengono in contesti lontani dall’attenzione degli insegnanti.

Intanto, i mass-media ci informano con una certa frequenza, di nuovi casi di violenza all’interno delle scuole a seguito della commissioni di atti di inciviltà. L’unica cura ai questi mali è la mediazione scolastica, ma molti ancora non sanno cos’è e ignorano i vantaggi e i benefici che si possono ottenere se concretamente applicata ed esercitata all’interno degli istituti scolastici.

Il conflitto, affrontato prima che degeneri in violenza, può essere fonte di apprendimento e la mediazione scolastica è un importantissimo strumento che consente di prevenire i conflitti scolastici, in quanto mira a creare un nuovo approccio relazionale alle liti che si innescano tra alunni, tra alunni e insegnanti e tra alunni, scuola e famiglia. La Mediazione scolastica si basa sull’ascolto e sul dialogo costruttivo ed aiuta a comprendere meglio se stessi e gli altri.

L’Associazione Giustizia Mite, con sede a Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, a Napoli, Nola e Caserta è una delle prime associazioni presenti in Italia ad occuparsi dellarisoluzione alternativa dei conflitti di natura scolastica. Grazie alle sue numerose attività e progetti intende diffondere la cultura della mediazione scolastica per assicurare un maggiore senso di responsabilità civica all’interno delle scuole campane.

Gestire situazioni di disagio di natura relazionale connesse direttamente o indirettamente alla vita della scuola può sembrare semplice, ma in realtà così non è. I protagonisti dei conflitti scolastici sono nella maggior parte dei casi bambini, adolescenti e ragazzi minorenni che vivono situazioni familiari complesse, le quali alterano lo stato psicofisico dei giovani alunni spingendoli ad assumere atteggiamenti violenti e ingiustificati all’interno della scuola.

Considerata la delicatezza dei casi, non esiste rimedio migliore di un percorso di mediazione scolastica che vada gli ristabilire equilibri relazionali interrotti. L’Associazione Giustizia Mite mette a disposizione delle scuole sia primarie che secondarie della Campania un team di mediatori scolastici esperti nella gestione dei conflitti di natura scolastica con l’obiettivo di fornire un aiuto concreto per superare tutte le problematiche nate all’interno della scuola, assicurando la massima professionalità e serietà nella gestione dei conflitti.

A cura di Gennaro Cavallaro socio fondatore dell’Associazione “ Giustizia Mite”