11/07/2017

Chi fa l’avvocato lo sa: coloro che sono specializzati in diritto di famiglia e tutti i giorni si trovano ad avere a che fare con minori e cause di affidamento hanno bisogno di una formazione specifica e devono adottare comportamenti consoni ai bisogni della situazione trattata.

Se ne è accorto (ed ha formalizzato il fatto) il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Milano, che, attraverso la sua commissione Famiglia, ha compilato, di conseguenza, un vademecum per tutti i legali che si occupano di diritto di famiglia. Il vademecum, che ha come titolo "Deontologia professionale nel diritto di famiglia: ruoli, condotte, obblighi, divieti dell'avvocato"

In questa sorta di guida protagonista assoluta è la deontologia professionale, che deve palesarsi anche attraverso negoziazione assistita, ascolto partecipativo del minore e gestione ottimale ed assolutamente corretta del codice civile orientato verso i minori. Due le figure di rilievo fondamentale, in tal senso: l’avvocato penalista di famiglia e il difensore del minore all’interno dei processi civili. Insomma si tratta di una vera e propria guida per aiutare gli avvocati in quel delicato contesto del diritto di famiglia nel quale, come spiega lo stesso COA di Milano «le condizioni personali dei soggetti interessati che vivono momenti di profonda sofferenza e disagio, emergono in misura decisamente maggiore rispetto ad altre fattispecie di contenzioso».

A cura dell'addetto stampa Giustizia Mite, dott.ssa Jenny Giordano