16/11/2017

Al di là della funzione dell’avvocato di assistenza di uno dei litiganti, occorre considerare che l’avvocato può svolgere il ruolo del mediatore e, anzi, l’esperienza di altri ordinamenti giuridici attesta come un buon numero di studi legali ne abbiano approfittato per creare unità o dipartimenti specificatamente deputati alla gestione di procedimenti di ADR e fanno gran vanto della loro capacità di offrire questa tipologia di servizi professionali.

Nel caso in cui l’avvocato sia chiamato a svolgere il ruolo del mediatore, la sua competenza professionale potrà comunque tornare utile al fine di condurre la negoziazione tra le parti e di impostare il testo dell’accordo che potrà definire la controversia. L’esperienza pratica insegna che i due profili su cui l’avvocato-mediatore deve prestare maggiore attenzione sono il divieto di prestare la sua attività in conflitto di interessi e l’impegno a mantenere il riserbo sulle informazioni acquisite durante il procedimento.

Il bravo avvocato si riconosce in giudizio dalla sua capacità di concentrare subito l’attenzione sui profili rilevanti della controversia e sulle deduzioni, eccezioni ed istanze che sono strategiche per la difesa del suo cliente. La mediazione invece risponde ad una logica completamente diversa, in quanto l’avvocato deve essere molto attento a cogliere la natura e la qualità dei rapporti tra i contendenti. Deve mostrare capacità di estendere le sue valutazioni anche alla sfera emozionale da cui può avere origine il conflitto. Deve altresì essere capace di approfondire tutti gli aspetti e tutte le implicazioni della controversia non fermandosi soltanto ai risvolti giuridici ed economici.

Quindi l’avvocato in mediazione deve accantonare la sua originaria impostazione di contrapposizione che confida nell’interevento di una terza parte, per accettare una prospettiva differente della controversia che lo vedrà auspicabilmente protagonista in un contesto collaborativo anziché avversariale.

A cura del responsabile scientifico di Concilia Lex S.p.A., avvocato Pietro Elia