06/10/2015

E’ stata inoltrata recentemente dal Ministero della Giustizia ai vari uffici giudiziari una Circolare in materia di “negoziazione assistita familiare”, a seguito dell’ esigenza degli stessi di ottenere chiarimenti e istruzioni sulle modalità applicative del nuovo istituto giuridico, introdotto dall’ art. 6, comma 2, L. 10/11/2014 n. 162z, che permette le parti interessate di addivenire ad una convenzione di negoziazione assistita con la quale si incide direttamente sul matrimonio e sui relativi rapporti senza l’ intervento del giudice, destinata ad incidere sul matrimonio e sui relativi rapporti, sia economici che patrimoniali, dei coniugi.
I principali punti chiariti dalla Circolare sono i seguenti:

- l’ utilizzo immediato di un c.d. “registro di comodo” in cui registrare tutti i riferimenti dei procedimenti di negoziazione assistita, e precisamente i nominativi delle parti e degli avvocati, la data di ricezione e il tipo di accordo, in attesa della creazione di un registro informatico presso le Procure della Repubblica;
- l’ utilizzo dello stesso registro di comodo in riferimento alla fase successiva del procedimento, qualora ci fosse, innanzi al Presidente del tribunale competente;
- l’ esenzione dal contributo unificato e dai diritti di copia per il rilascio della copia autentica dei provvedimenti autorizzativi.
Per saperne di più, scarica la Circolare in allegato.

A cura dell' Addetto Stampa Giustizia Mite