14/05/2015

Con l’ espressione giustizia riparativa si intende quella procedura che va ad agire sul reato, individuato come micro conflitto sociale, ed il cui risultato è la promozione della riconciliazione tra i soggetti confliggenti e la riparazione simbolica oppure materiale.
In queste tipologie di mediazione vi è un aspetto importante da tenere in considerazione, quello psicologico.
Il reato, in questo caso, viene visto giuridicamente come il deterioramento di un complesso assetto sociale, che provoca sofferenza, rabbia, dolore, dove è necessario per lo più attivare quei meccanismi di riapertura del canale comunicativo, per ricostituire l’ equilibrio tra le parti e giungere alla risoluzione del conflitto.
La giustizia riparativa si incrocia in certi momenti con la giustizia penale, ma da quest’ ultimo se ne discosta per tipologia di intervento. Non è previsto, infatti, alcuna pena, non si parla di vinti e vincitori, non vi è la ricerca della verità, ma il tutto viene letto in un’ ottica di tipo relazionale.
Si parla, infatti, di microconflittualità fra privati, tra familiari, tra vicini di casa, conflitti magari di lunga durata che non gestiti nella maniera adeguata, degenerano in querele e conseguentemente in procedimento penale.
La giustizia riparativa offre un’ ottica tutta nuova della gestione del conflitto, si lavora con termini nuovi come mediazione, riconciliazione e riparazione.

A cura dell' Addetto Stampa Giustizia Mite