21/12/2013

Quello della dispersione scolastica è un problema molto grave. Questo fenomeno va a colpire soprattutto gli studenti stranieri. Un numero che, per ovvi motivi, è destinato a crescere verosimilmente. In virtù di questa grave problematica, Giustizia Mite è lieta di promuovere la Mediazione scolastica all’interno dei vari istituti. La Mediazione Scolastica, grazie al suo ruolo fondamentale, professionale e completo, è in grado di “mettere una pezza” alla stragrande maggioranza di problemi che troviamo nelle nostre scuole. Non possiamo più rimanere ciechi davanti a dati così allarmanti!
Nel 2012 in Italia, l’indicatore ESL ha mostrato un valore pari al 17,6% a fronte di una media europea che, per sommi capi, non va oltre il 12,8%. In Italia soltanto il Molise è stato in grado di mantenere il target europeo con un valore dell’indicatore pari al 9,9 %. Maggiormente colpite, neanche a dirlo, le regioni del Mezzogiorno. In questo caso, infatti, il problema ha raggiunto punte del 25,8% in Sardegna, del 25% in Sicilia e del 21,8 % in Campania.
Giustizia Mite guarda a questi dati consapevoli di poter offrire una valida arma per opporsi. La Mediazione Scolastica ha già dimostrato di essere all’altezza del suo compito. Il ruolo che il professionista del settore va a svolgere è molto poliedrico. All’interno dell’organismo scolastico, viene a trovarsi una figura imparziale e preparata in grado di offrire ai ragazzi un sostegno che, senza ombra di dubbio, nessun insegnante è in grado di garantire.
Fermare l’abbandono scolastico è molto più facile quando scopri di avere accanto una persona in grado di seguirti sia dal punto di vista umano, sia dal punto di vista strettamente professionale. Questo argomento è stato affrontato a più riprese ma, senza un intervento immediato, la fuga dalle scuole diverrà irrimediabile.

A cura di Vinicio Marchetti - Addetto Stampa Giustizia Mite