22/06/2017

Quella del mediatore si appresta ormai a divenire una figura professionale sempre più articolata e su cui si investirà costantemente, negli anni futuri, in formazione e preparazione. Il mediatore dovrà dunque essere accuratamente preparato ad accogliere il suo ruolo di guida del cambiamento. Dovrà essere visto come colui che “spinge” verso innovazione e nuove visioni dei problemi in questo campo. Per questa ragione si rende inevitabile una formazione che sia sempre meno nozionistica ed asfittica e sempre più attuale e all’avanguardia.

Al fine di accrescere e rafforzare le capacità e le competenze necessarie a gestire questa fase, Giustizia Mite investe permanentemente nel training per mediatori, mettendo a disposizione un piano di formazione continuamente rinnovato nei contenuti e nelle metodologie: piani formativi aggiornati, pillole formative, apertura ai seminari, convegni e, eliminazione di ogni barriera all’accesso dei contenuti, valorizzazione delle best practice interne ed esterne sono solo alcune delle novità a cui l’Associazione è legata. Inoltre, durante la frequenza delle “lezioni”, le differenze possono diventare un prezioso arricchimento del bagaglio professionale e personale di tutti, che potrà in futuro essere messo a frutto proprio nel lavoro di mediatore.

Per quanto riguarda le proposte formative in dettaglio, l’Associazione Giustizia Mite propone un piano di formazione costituito dalle aree Corporate Training (formazione al ruolo dedicata agli entry level, ai Mediatori). A queste attività si sono aggiunte diverse iniziative di formazione ad hoc progettate per specifiche aree professionali con l’obiettivo di sviluppare competenze mirate. Tutti i piani formativi sono sempre preceduti da un’accurata analisi delle esigenze e competenze professionali dei singoli da parte della direzione didattica.

A cura dell'addetto stampa Giustizia Mite, dott.ssa Jenny Giordano