02/10/2013

Importanti paesi come la Francia e anche la Norvegia o l’Inghilterra, rappresentano un passo in avanti importante nel settore della mediazione familiare. Questo settore, in Italia, è portato avanti con professionalità e bravura dall’Associazione Giustizia Mite.

Non sono pochi, all’estero, i casi in cui una coppia di coniugi intenta ad esercitare il divorzio, deve necessariamente avvalersi prima della Mediazione familiare e, se questo non può avvenire, si recherà in tribunale per reclamare l’intervento di un giudice che accoglierà gli accorgimenti più idonei.
In Italia, questa ottica ancora non ha attecchito come dovrebbe, anche se, ormai, l’aria del cambiamento va facendosi sempre più forte. Nelle nazioni citate in precedenza, invece, la mediazione familiare è ampiamente esercitata poiché raffigura un legittimissimo metodo sociale, capace di dare soccorso e di non confinare una situazione molto delicata come, senza ombra di dubbio, è il divorzio.
Ovviamente, in Italia, non è in grado di fornire aiuto la presenza massiccia di categorie forti che seguitano ad ribattere a qualsivoglia ipotesi di attuazione. Quest’ultimi impongono di mantenere per sé una propria possibilità di guadagno. In maniera pratica, neanche a dirlo, viene truffata la possibilità di collaborazione tra professionisti del settore. Occorre comprendere un concetto importantissimo per quanto riguarda il settore in auge: la mediazione familiare può rivelarsi essere la risoluzione più economica e veloce per quanto riguarda i conflitti familiari, non di certo un ostacolo, un limite o una preoccupazione in più.

Giustizia Mite, con i suoi mezzi e le sue capacità, è capace di entrare nei conflitti da figura imparziale. Offrire la possibilità giusta ai coniugi per risolvere le proprie problematiche e, soprattutto, essere un punto d’appoggio economico e professionale.

A cura di Vinicio Marchetti, addetto stampa Giustizia Mite.