03/10/2014

Attenzione alta per il Master in diritto di famiglia e tutela dei minorenni. Il primo master in Italia Meridionale accreditato dal Consiglio Nazionale Forense. Irene Coppola, direttore scientifico del Master, darà inizio alle lezioni del Primo di Otto Moduli, oggi venerdì 3 ottobre 2014, presso la sede dell’ Associazione Giustizia Mite di Nocera Inferiore.
Parte il master di pari passo con la riforma della Giustizia che con il D.M. 132/2014 ha introdotto la negoziazione assistita nel diritto di famiglia.
In particolare, testualmente la nuova normativa, art. 6 D.M 132/2014, statuisce che:
1. La convenzione di negoziazione assistita da un avvocato può essere conclusa tra coniugi al fine di raggiungere una soluzione consensuale di separazione personale, di cessazione degli effetti civili del matrimonio, di scioglimento del matrimonio nei casi di cui all’articolo 3, primo comma, numero 2), lettera b) , della legge 10 dicembre 1970, n. 898, e successive modificazioni, di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio.
2. Le disposizioni di cui al presente articolo non si applicano in presenza di figli minori, di figli maggiorenni incapaci o portatori di handicap grave ovvero economicamente non autosufficienti.
3. L’accordo raggiunto a seguito della convenzione produce gli effetti e tiene luogo dei provvedimenti giudiziali che definiscono, nei casi di cui al comma 1, i procedimenti di separazione personale, di cessazione degli effetti civili del matrimonio, di scioglimento del matrimonio e di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio. L’avvocato della parte è obbligato a trasmettere, entro il termine di dieci giorni, all’ufficiale dello stato civile del Comune in cui il matrimonio fu iscritto o trascritto, copia, autenticata dallo stesso, dell’accordo munito delle certificazioni di cui all’articolo 5.
4. All’avvocato che vìola l’obbligo di cui al comma 3, secondo periodo, è applicata la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 ad euro 50.000. Alla irrogazione della sanzione di cui al periodo che precede è competente il Comune in cui devono essere eseguite le annotazioni previste dall’articolo 69 del decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396.

Una gran fetta di lavoro viene sottratta ai Tribunali e sarà trattata negli studi privati dei giuristi. “Ancor più necessita una preparazione attenta degli addetti ai lavori”, dice l’ Avv. Irene Coppola, “ancor più il tema della famiglia, nella sua fase patologica, richiede operatori esperti ed altamente specializzati”.
Il Master consente una formazione di eccellenza per affrontare la delicata fase della crisi familiare. Giustizia Mite è pronta per intraprendere questa nuova ed interessante avventura formativa!
A cura dell' Addetto Stampa Giustizia Mite