23/08/2013

Giustizia Mite, Associazione leader nel settore della Mediazione, favorisce con forza la divulgazione dei principi fondamentali della  Mediazione Penale Minorile.

Un esempio lampante di quanto, questi, possano essere facilmente messi in difficoltà dalle lacune della legge, come la conosciamo, è il caso della madre condannata per violazione del diritto di visita da parte del padre.

La madre, affidataria riconosciuta del minore coinvolto, ha palesemente ostacolato il sacrosanto diritto di visita da parte dell’altro genitore e, in virtù di questo reato, rischia una condanna penale. A meno che non venga dimostrato in giudizio che l’incontro con il padre sia saltato a causa di un categorico rifiuto da parte del minore.

La legge italiana prevede che il rifiuto venga dimostrato davanti al giudice (eventualmente con l’ausilio di validi testimoni). Ovviamente, neanche a dirlo, non bastano le generiche affermazioni del genitore. Questo è quanto stabilito dalla Cassazione in una sentenza di lunedì 24 giugno 2013.

 La sentenza non fa altro che stabilire un ferreo rigore nel diritto di visita da parte dei genitori. Un diritto sacrosanto che non può essere eluso dalla più vecchia e ripetuta scusa del mondo, ovvero: L’ostruzionismo del minore. Questo deve essere indiscutibilmente stabilito anche, come detto, con la presenza di testimoni.

Giustizia Mite, attraverso la mediazione, invece, cancella il problema alla radice. Al momento della conciliazione, infatti, una figura imparziale permette il completo e inderogabile appagamento di entrambe le parti coinvolte. L’accordo finale viene sancito con un contratto scritto e, ancora, eventuali problematiche future verranno immediatamente cancellate o inibite, proprio grazie all’accordo insindacabile stabilito in sede di mediazione.

La mediazione minorile è un argomento delicato e importante. Trovare la giusta soluzione è un obbligo non solo civile, ma anche morale.

Giustizia Mite, attraverso la sua professionalità e le sue profonde conoscenze sull’argomento, si pregia di poter offrire in tempi brevi, la giusta soluzione per qualsiasi problematica.

A cura di Vinicio Marchetti Addetto Stampa Giustizia Mite