21/10/2013

La mediazione minorile, come molti sapranno, è un argomento piuttosto delicato da affrontare. Molto spesso, all’interno di un conflitto, le persone che, più delle altre, ne risentono, sono proprio i bambini. Per i figli di una coppia intenzionata a separarsi, questo evento, può rivelarsi essere come un vero e autentico trauma nella propria esistenza. In virtù di questo passaggio che, ad ogni modo, è sicuramente obbligato in una coppia che non riesce più a convivere, ci si può rivolgere, per l’appunto, alla mediazione.

La presenza di una figura assolutamente imparziale, può aiutare la coppia ad ottenere tutto ciò che vuole nel rispetto delle volontà reciproche e, come se non bastasse, la mediazione può essere, davvero, una figura di grande sostengo nella tutela degli interessi dei figli. Quando il rapporto di coppia, si logora, i dolori, le incomprensioni, gli interessi reciproci, rendono del tutto invivibile il matrimonio, l’unica cosa da fare è scrivere la parola fine.

Ma, nella maggior parte dei casi, non è detto che la fine dell’amore coincida, indiscutibilmente, anche con la fine dell’affetto. L’ Associazione Giustizia Mite si pregia di essere numero uno nella gestione del conflitto a livello emotivo. Giustizia Mite, con la propria professionalità, è in grado di tenere ben saldi i rapporti umani anche quando, quelli di coppia, ormai, appaiono come un ricordo sbiadito.
Credere nei valori della famiglia è un passaggio obbligato per chi intende porre fine a un conflitto che, ormai, non può condurre da nessuna parte. La componente derivata dallo stress, in questi frangenti, può creare, senza ombra di dubbio, notevoli danni allo stato emotivo della coppia e, soprattutto, in quello dei figli. Non ci rimane altro da fare che affidarci alle mani sapienti di Giustizia Mite, un’ associazione pratica e dinamica che, con un occhio alla strategia, sa essere vicina al lato umano del conflitto familiare

A cura di Vinicio Marchetti, Addetto Stampa GIUSTIZIA MITE