13/01/2014

Stando a quanto riportano i dati, i Gruppi di Parola, in Italia, rappresentano sempre più una realtà Ma cosa sono i Gruppi di Parola?

In pratica, stiamo parlando di un gruppo composto da un minimo di quattro a un massimo di dieci bambini tra i 6 ei 12 anni che segue un percorso di quattro incontri di due ore ciascuno. Ognuno di questi incontri è condotto da vari esperti. L’organizzazione, solitamente, prevede che i primi tre incontri riguardino solo per i bambini e, in seguito, nella seconda parte del quarto incontro vengono introdotti anche i genitori. Con la fine di questo ciclo di incontri, i genitori potranno ricercare un incontro di restituzione facoltativo con i conduttori.
Il fine dei Gruppi di Parola crea una valida occasione per entrare nei sentimenti e dare un nome alle difficoltà che i piccoli affrontano durante la vicenda separativa, affinché scoprano degli appianamenti possibili e amplino la comunicazione con i genitori.
All’interno del Gruppo di Parola, i bambini possono facilmente confrontarsi per affrontare le loro esperienze. Tutte le emozioni vissute trovano un luogo sicuro, fortemente caratterizzato dalla “confidenzialità”.
Così facendo i bambini possono sentirsi liberi di parlare di tutto ciò che stanno passando. Un’opinione che, ovviamente, sarà protetta dal segreto che verrà mantenuto dalle conduttrici e da tutti gli altri membri del gruppo.
Giustizia Mite favorisce e appoggia il ruolo del Gruppo di Parola all’interno della comunità. Un metodo infallibile per rimanere accanto ai più piccoli in un momento così delicato per la loro giovane vita.

A cura di Vinicio Marchetti - Addetto Stampa Giustizia Mite