28/04/2015

Il 22 aprile 2015 con l’ ok definitivo della Camera, il divorzio breve è diventato legge.
Dopo circa 30 anni, la famosa legge n. 898/1970 viene modificata dal nuovo provvedimento: siamo di fronte ad un radicale cambiamento che permetterà al nostro paese di adeguarsi e allinearsi alla legislazione degli altri stai europei. Ecco i punti salienti della riforma:

- Nelle separazioni giudiziali si applicherà la riduzione dai 3 anni ai dodici mesi: il termine decorre dalla comparsa dei coniugi innanzi al presidente del tribunale nel procedimento di separazione personale.
- Nelle separazioni consensuali il termine si riduce a sei mesi, indipendentemente dalla presenza o meno di figli e anche se le separazioni inizialmente erano contenziose.
- Nelle separazioni in corso le nuove misure si applicheranno dalla data di entrata in vigore della legge, anche laddove sia pendente il procedimento di separazione personale che ne costituisce il presupposto.
- Per la separazione dei beni vengono anticipati i tempi che fino ad ora erano fissati al momento in giudicato della sentenza di separazione personale e che ora avviene nel momento in cui il giudice autorizza i coniugi a vivere separati, ovvero dalla sottoscrizione del processo verbale di separazione.
- Per l’ affidamento e mantenimento dei figli, la sentenza del giudice sarà valida anche dopo l’ estinzione del processo, fino a che non sia costituito da un altro provvedimento emesso a seguito di una nuova presentazione del ricorso per separazione personale dei coniugi, in seguito ad un ricorso per il divorzio.

A cura dell' Addetto Stampa Giustizia Mite