31/08/2017

Formazione e tirocinio: sono queste le parole chiave del metodo didattico dell’associazione Giustizia Mite. Formazione intesa come offerta formativa di media e lunga durata e di elevata qualità, e tirocinio inteso come esperienza formativa e di orientamento finalizzato alla crescita personale e professionale. Tale metodologia innovativa ha l’obiettivo di specifiche competenze nel campo della mediazione e per la creazione di figure professionali di alto profilo e alta specializzazione.

Per i percorsi formativi organizzati dall’Associazione Giustizia Mite è possibile un preliminare incontro che consente di individuare il corso più adatto alle esigenze del discente. Chi ha intenzione di seguire i corsi sarà guidato, passo per passo, nella scelta del corso più idoneo al suo sviluppo professionale e nella compilazione nella richiesta della domanda.

Il tirocinio è un'esperienza formativa e di orientamento, finalizzato alla crescita personale e professionale del tirocinante mediante l'acquisizione di competenze specifiche. Ha lo scopo di agevolare l'incontro tra domanda ed offerta favorendo così l'inserimento di soggetti nell’ambito della mediazione. È comunque, una "esperienza sul campo" che arricchisce il proprio curriculum personale.

Il tirocinio si distingue dallo stage perché si configura come un’esperienza a sé stante, non inclusa in un percorso formativo (come lo stage). In tutti i diversi casi, si tratta di un’esperienza di formazione che si effettua all’interno di una struttura privata o di una struttura pubblica. La durata è limitata nel tempo e va concordata fra le parti. Durante il periodo di tirocinio il tirocinante viene inserito nel normale svolgimento del processo produttivo e, attraverso l’affiancamento di un tutor, viene accompagnato nell’apprendimento delle mansioni a lui assegnate.

A cura dell'addetto stampa Giustizia Mite dott.ssa Jenny Giordano