06/03/2014

Sempre maggiore successo arriva dallamediazione per quanto concerne marchi e brevetti. Come mai questo avviene? Molto semplice. Tutti coloro che vivono all’interno di questo settore hanno capito, con grande facilità, che risolvere i conflitti all’interno di una azienda rappresenta, senza ombra di dubbio, il metodo migliore per gestire le proprie finanze e le proprie attività. Non c’è nulla di più deleterio, per la propria attività, che vivere in un ambiente malsano e corroso dal conflitto. Giustizia Mite è pienamente consapevole di questa difficoltà e, in tal senso, è possibile offrire un sostegno costante e l’aiuto di un professionista del settore.
Giustizia Mite, offre la possibilità di sfruttare al meglio l’enorme carico di professionalità del proprio team. Proporre con forza il ruolo del mediatore nelle controversie per marchi e brevetti ha offerto un dato positivo che non ha lasciato indifferente neanche l’Unione Europea. Ormai l’inserimento della Mediazione a tutela della proprietà industriale è un cammino inesorabile che offre vantaggi illimitati.

In Italia, poi, questa particolare forma di mediazione fa riferimento al ben noto D.Lgs. n. 28/2010 dove viene affermato che potenziali controversie derivanti dai diritti di proprietà industriale definibili come diritti reali sono, senza ombra di dubbio, necessariamente riarruolate nel campo della mediazione obbligatoria.
Giustizia Mite rende evidente un dato chiarissimo: la mediazione, ormai, fa parte del diritto quotidiano dell’uomo. I vantaggi sono notevoli e i risparmi, in termini economici e di tempo, sono enormi. Non ci rimane da fare altro che affidarsi a questa professionalità.

A cura di Vinicio Marchetti - Addetto Stampa Giustizia Mite