28/11/2013

Nella vita degli italiani sta facendosi largo, sempre più, il ruolo del Divorce Planner. Ovviamente, quando si parla di divorzi e di separazioni, il ruolo del mediatore è a dir poco essenziale. La visione del conflitto viene allargata e le soluzioni vanno facendosi sicuramente alla portata. In virtù di questo, le dichiarazioni rilasciate da Laura Riccio, mediatrice familiare del centro ConMe di Pisa, sono decisamente interessanti: «Si può smettere di essere marito e moglie, ma non si può smettere di essere genitori».

Una frase “epica” che non può che trovare il massimo dei consensi da parte dell’intero settore della mediazione. Ma cosa è, alla fine, la Mediazione Familiare? Per Mediazione familiare si intende “un processo collaborativo di riduzione del conflitto”. Un rapporto la cui relazione sentimentale è terminata o è in via di fine. In questo caso le coppie sono assistite da un soggetto imparziale il cui ruolo fungerà da guida.
I numeri concernenti i divorzi e le separazioni, in tal senso, sono allarmanti. Rimane stabile, quanto meno, il dato sui divorzi. Crescono del 34% le separazioni giudiziali e anche i divorzi contenziosi. Nel corso del 2012, poi, ci sono state 650 separazioni, di cui 514 consensuali (79% del totale) e 136 giudiziali (21%). Nel 2011 le separazioni erano state 612, di cui 514 (84%) consensuali e 98 giudiziali (16%).
Giustizia Mite, azienda leader del settore della Mediazione, con professionalità e precisione, è pronta a mettere a disposizione delle coppie in crisi un team di professionisti disposto su tutto il territorio nazionale. La presenza massiccia di “Divorce Planner” consentirà, in breve tempo, di poter offrire quel supporto che, con assoluta certezza, nessun ente legale, al momento, è in grado di garantire; per mancanza di mezzi e, ovviamente, della giusta formazione professionale.

A cura di Vinicio Marchetti - Addetto Stampa Giustizia Mite