17/05/2016

Qual è oggi la funzione della mediazione culturale, e come può essere spesa nella società attuale, con le sue particolari esigenze? Certamente il ruolo dei mediatori culturali ed interculturali non si esaurisce solo nei centri di accoglienza per immigrati, ma si rivela fondamentale anche in campo economico, scolastico, sanitario, sociale, religioso, proprio perché il lavoro di questa figura è fondamentale per favorire l'integrazione. L’utilità della mediazione culturale si rivela anche nei servizi sanitari, nei commissariati di polizia, nei tribunali, nelle carceri, negli uffici pubblici e anche nei sindacati e nelle associazioni di categoria, per via di tutte le necessità di integrazione sociale, necessaria per un corretto funzionamento di tali strutture.

Come si vede, dunque, il campo di azione di questa materia è vastissimo. Tuttavia si può tentare di riassumerlo in cinque punti, che rendono lampante l’importanza di creare una rete di reciproca collaborazione tra gli operatori, le agenzie formative ed i servizi erogati.



Il primo punto riguarda la mediazione tra istituzioni: riuscire a mettere in contatto enti nazionali ed internazionali tra di loro apporta un grande servizio di carattere sociale, soprattutto dal punto di vista delle relazioni. Un secondo punto di importanza strategica della mediazione culturale è dato dalla possibilità dei mediatori di facilitare l’inserimento di alcune tipologie di persone o gruppi in certi territori.

Ma il mediatore culturale ha anche molto a che fare con le vite delle singole persone (terzo punto), il che lo rende una sorta di intermediario tra mondo interiore ed esteriore dei soggetti svantaggiati. Gli ultimi due punti che riescono a definire molto bene questa professione hanno a che fare con il ruolo da “interprete” del contesto in cui si trovano le persone o i gruppi da integrare e con il lavoro di educatori interculturali, che conferiscono a pieno titolo ad un mediatore culturale la caratteristica di formatore.

A cura dell'addetto stampa Giustizia Mite, dott.ssa Jenny Giordano