06/12/2016

Quali sono i vantaggi della mediazione familiare?

La Mediazione familiare permette alle parti di vivere costruttivamente le loro conflittualità, di riorganizzare la loro vita, ritrovando benessere e serenità, stabilire la comunicazione, fornendo un contesto entro il quale la coppia comprende la natura del conflitto, facendo leva sulle proprie risorse. I vantaggi della mediazione possono essere molteplici: innanzitutto una riduzione dei costi delle spese legali e dei tempi di procedimento, di separazione e divorzio. In secondo luogo è possibile recuperare una maggiore intesa coniugale, soprattutto per quanto riguarda la vita dei figli. Infine ci si può riappropriare della propria vita sociale ed affettiva dopo la separazione e il divorzio, grazie al venir meno di sentimenti di rancore e ostilità.

Quando si può applicare?

Il percorso di mediazione familiare può essere intrapreso dalle coppie nella fase precedente la separazione, durante e infine nella fase di post divorzio. Prima della separazione la mediazione offre un aiuto efficace per ristabilire la comunicazione interpersonale, comunicare la nuova situazione ai figli riconoscendo le loro esigenze. Durante la separazione la mediazione promuove, attraverso il superamento della conflittualità, la riorganizzazione delle relazioni familiari e il raggiungimento di un accordo soddisfacente. La mediazione familiare è però utile anche dopo il divorzio, quando sopraggiungono degli accordi già assunti, legati ad esempio alla crescita dei figli o alle mutate situazioni economiche.

Quali sono i soggetti che possono avvalersi di un mediatore familiare?

L’aiuto e la consulenza di un mediatore familiare possono essere richiesti da tutti i componenti di una famiglia in difficoltà, anche minorenne.

Quanto dura una mediazione familiare?

La mediazione familiare prevede diversi incontri, di solito da un minimo di 3 ad un massimo di 12/13 (tanti quanti siano necessari a gestire e superare le problematiche familiari). Tali incontri si tengono alla presenza di entrambe le parti, a meno che il mediatore non ritenga opportuno avere un incontro iniziale separatamente o su richiesta dei genitori stessi. Il clima è tranquillo e di fiducia, con la garanzia dal segreto professionale: il mediatore non può perciò riportare in sede giudiziaria quanto accaduto o quanto abbia conosciuto nel corso della mediazione.

E’ possibile interrompere il percorso di mediazione familiare intrapreso?

Sì, in ogni momento del percorso. La fase iniziale, inoltre, quella informativa, è utile per capire se affrontare o meno il percorso di mediazione familiare.

A cura dell'addetto stampa Giustizia Mite, dott.ssa Jenny Giordano