11/02/2016

I conflitti sociali relativi a separazioni o divorzi, così come le controversie aziendali o familiari che vengono risolte secondo le procedure di mediazione stanno entrando pian piano a far parte della mentalità della cultura giuridica italiana (anche se sono ancora lontani i numeri dei Paesi anglosassoni in tal senso). Diverso è il discorso quando invece a dover essere “mediato” è un reato: qui si entra nel campo della mediazione penale, che riguarda non solo gli adulti, ma anche i minori (si parla allora di Mediazione penale minorile). Le prime esperienze in materia risalgono a circa venti anni fa: pioneristiche, infatti, quelle avviate a Torino nel 1995, seguite dopo qualche anno da Milano, Trento, Bari.

In questi contesti il mediatore detiene un compito importantissimo, che è quello di far incontrare la vittima e il reo. Le modalità di tale azione da un lato fanno leva sul senso di responsabilità dell'autore del reato, soprattutto se si tratta di minori, offrendo la concreta opportunità di accedere a nuove modalità riparative adeguate; dall'altro si focalizzano sull'autostima della vittima e sulla sua possibilità di vedere risarcito il danno materiale, psicologico e morale subìto.

Per portare avanti questa delicatissima funzione occorrono, perciò, figure professionali altamente specializzate, che sappiano sempre fronteggiare qualsiasi situazione con padronanza. Alla luce di ciò l’associazione Giustizia Mite presenta la I edizione del corso in “Alta formazione per mediatore penale”, con lo scopo di fornire le competenze teoriche e pratiche necessarie per assicurare una gestione ottimale delle controversie generate dall’illecito penale e per favorirne la composizione in una prospettiva riparativa.

Al corso, accreditato Brain Med e che riconoscerà 15 crediti formativi, potranno accedere psicologi, avvocati o laureati in discipline giuridiche, oltre che sociologi, assistenti sociali, pedagogisti o laureati in discipline didattico educative. Per maggiori informazioni sulle modalità di iscrizione, date ed altri dettagli contatta il numero verde di Giustizia Mite all’800.482978, oppure visita la pagina dedicata sul nostro sito. A cura dell'addetto stampa Giustizia Mite Jenny Giordano