01/06/2017

Chi è il mediatore familiare?

Il mediatore familiare è una figura professionale che, con una formazione specifica, gestisce un percorso per la riorganizzazione delle relazioni familiari. La Mediazione familiare è un percorso alternativo di aiuto alle famiglie prima, durante e dopo la separazione o il divorzio e alle coppie in crisi indecise sul da farsi. Il percorso coadiuvato da un mediatore, figura terza e imparziale, offre alla coppia la possibilità di raggiungere accordi concreti e duraturi, soddisfacenti per sé e i propri figli, superando responsabilmente il conflitto iniziale.

Quali sono i vantaggi?

La Mediazione familiare permette alle parti di vivere costruttivamente le loro conflittualità, di riorganizzare la loro vita, ritrovando benessere e serenità, stabilire la comunicazione, fornendo un contesto entro il quale la coppia comprende la natura del conflitto, facendo leva sulle proprie risorse. I vantaggi della mediazione possono essere molteplici: innanzitutto una riduzione dei costi delle spese legali e dei tempi di procedimento, di separazione e divorzio; una maggiore intesa coniugale, soprattutto per quanto riguarda la vita dei figli, grazia alla conquista di rapporti più civili; una migliore riorganizzazione della propria vita sociale ed affettiva dopo la separazione e il divorzio, grazie al venir meno di sentimenti di rancore e ostilità.

In quali casi è applicabile la mediazione familiare?

E’ possibile intraprendere un percorso di mediazione familiare per le coppie nella fase precedente la separazione, durante e infine nella fase di post divorzio: PRIMA DELLA SEPARAZIONE: La mediazione offre un aiuto efficace per essere protagonisti delle proprie scelte, per attivare delle risorse personali e ristabilire la comunicazione interpersonale, per comunicare la nuova situazione ai figli partendo dal riconoscimento dei loro bisogni. DURANTE LA SEPARAZIONE: La mediazione promuove, attraverso il superamento della conflittualità, la riorganizzazione delle relazioni familiari e il raggiungimento di un accordo soddisfacente, alla pari per tutti i soggetti coinvolti nella separazione. Aiuta i coniugi ad essere entrambi genitori presenti nella vita dei figli. NELLA FASE POST DIVORZIO: La mediazione è utile quando sopraggiungono degli accordi già assunti, legate ad esempio alla crescita dei figli o alle mutate situazioni economiche. Favorisce la bigenitorialità, tutela i legami familiari, aiuta a trovare i nuovi equilibri quando si creano nuovi equilibri quando si creano nuovi nuclei familiari.

Quali sono i soggetti che possono avvalersi di un mediatore familiare?

Tutti coloro che abbiano difficoltà familiari, possono richiedere il supporto di un mediatore, anche un minore.

Quanto dura la mediazione familiare?

La mediazione familiare prevede diversi incontri e viene effettuata in un setting ben preciso con finalità e metodologie dell’ intervento. Gli incontri vanno da un minimo di 3 ad un massimo di 12/13 (tanti quanti siano necessari a gestire e superare costruttivamente e serenamente le problematiche familiari); si tengono alla presenza di entrambe le parti, a meno che il mediatore no ritenga opportuno avere un incontro iniziale separatamente o su richiesta dei genitori stessi. Nel setting di mediazione familiare vi è un clima di fiducia garantito dal segreto professionale, il mediatore quindi non può e non deve riportare in sede giudiziaria quanto accaduto o quanto abbia conosciuto nel corso della mediazione.

E’ possibile interrompere il percorso di mediazione familiare intrapreso?

Si, in ogni momento del percorso. La fase iniziale, inoltre, quella informativa, è utile per capire se affrontare o meno il percorso di mediazione familiare.

In quale settore del diritto di famiglia ha ricevuto maggiori richieste in veste di mediatore familiare?

Nelle separazioni, nei divorzi, nella gestione dell’ affidamento dei minori e in relativa agli aspetti patrimoniali e/o al mantenimento.

A cura dell'addetto stampa Giustizia Mite, dott.ssa Jenny Giordano