14/03/2017

In questi anni abbiamo imparato a capire l'importanza della mediazione d'impresa, in diverse circostanze. Strumento utilissimo alle aziende, essa trova riscontro nella risoluzione rapida delle molteplici problematiche in cui queste ultime possono trovarsi coinvolte, dall’inadempimento contrattuale, alla difficoltà di recupero crediti, alla risoluzioni di conflitti più strettamente legati all’organizzazione interna e al sistema quindi relazionale. Il valore aggiunto della mediazione nelle imprese è legato alla capacità del mediatore di stabilire il miglior clima possibile di ascolto, collaborazione e interazione tra le varie componenti dell’azienda siano esse i collaboratori, le banche, i sindacati o le istituzioni.

Da non trascurare, poi, il risparmio dei costi procedurali, dei tempi di risoluzione di una controversia, abbattimento del numero delle procedure necessarie per risolvere problemi legali di tipo commerciale (soprattutto accordi di affitto d’azienda, contratti assicurativi, comodato, patti bancari e finanziari, ma anche legati alla proprietà intellettuale, marchi e brevetti, etc.).

In Italia tuttavia l’importanza di tale strumento non è ancora stata compresa del tutto, così come non si è ancora messo abbastanza in luce il fatto che la mediazione civile e commerciale costituisca una risorsa enorme per le imprese, in grado di favorire la crescita economica nazionale. Solo per rendere un’idea, nel nostro Paese per portare a termine una controversia di tipo commerciale attraverso iter giuridico tradizionale occorrono in media 1.210 giorni, con costi di procedura uguali al 29,9% del valore della causa e addirittura più di 40 diverse procedure! Con l’entrata in vigore della normativa sull’istituto della mediazione (D.Lgs. n. 28/2010, aggiornato nella forma del D.L 69 del 21 giugno 2013, Legge di conversione n. 98 del 9 agosto 2013) è stata dunque sancita la sua importanza, insieme con i suoi indubbi vantaggi anche per le aziende, siano esse piccole, medie (Pmi) o grandi. Ciò non solo in termini di tempo (una mediazione non può durare più di tre mesi) e di costi, notevolmente inferiori rispetto all’iter tradizionale, ma anche in termini di risoluzioni alternative alle liti transnazionali, aspetto che oggi, in tempi di globalizzazione, non può e non deve essere trascurato.

Ecco perché Giustizia Mite si spende da sempre nella divulgazione di questo tipo di mediazione, con corsi mirati che puntano ad una formazione di alta qualità.

A cura dell'addetto stampa Giustizia Mite, dott.ssa Jenny Giordano