18/10/2016

La Mediazione familiare costituisce da anni una procedura sicura adottata con convinzione da tanti Paesi europei ed Usa. Tuttavia in Italia sono ancora molte le problematiche di questo istituto, legate soprattutto alla conoscenza ancora scarsa in materia da parte della gente comune. Da qui la presentazione di una proposta di legge al Senato, in sede di una conferenza stampa sulla riforma del diritto civile giovedì prossimo, in occasione della giornata nazionale della mediazione familiare. Queste azioni di divulgazione vanno senz’altro incentivate, proprio per cercare di far capire cosa è la mediazione familiare e chi sono coloro che se ne occupano.

Tra le questioni che dovrebbero essere affrontate con impegno c’è senz’altro quella della formazione professionale dei mediatori familiari, oltre all’informazione sempre trasparente alle parti che giungono a questo tipo di mediazione (soprattutto coniugi in fase di separazione). Da chiarire anche la funzione specifica degli avvocati in questo settore. Eppure la mediazione familiare sembrerebbe essere uno strumento stragiudiziale imprescindibile, se è vero che l’Istat ha recentemente pubblicato un rapporto basato sui dati del 2014, che indicano numeri alti di separazioni e divorzi (rispettivamente 89.303 e 52.335 nel nostro Paese).

Qualcosa però sta lentamente cambiando. Numerosi sono infatti gli sportelli che stanno aprendo in moltissimi Comuni d’Italia, in ogni regione, sia a Nord che a Sud. Un ulteriore servizio per i cittadini, che potranno essere supportati in una fase molto delicata della vita. Ricordiamo che la mediazione familiare è un percorso alternativo di aiuto alle famiglie prima, durante e dopo la separazione o il divorzio, e alle coppie in crisi indecise sul da farsi. Il percorso, coadiuvato da un mediatore, figura terza e imparziale, offre alla coppia la possibilità di raggiungere accordi concreti e duraturi, soddisfacenti per sé e per i propri figli, superando responsabilmente il conflitto iniziale.

Per saperne di più, anche su modalità di formazione ed altre notizie, vai a questo link sul nostro sito.

A cura dell'addetto stampa Giustizia Mite, dott.ssa Jenny Giordano