16/08/2016

Lo scenario nazionale sul quadro normativo del settore della mediazione in questi ultimi dieci anni in Italia (venti o addirittura trenta nel resto d’Europa o negli Stati Uniti) è molto mutato, mettendo sempre più in luce la funzione del mediatore che dovrà essere accuratamente preparato ad accogliere il suo ruolo di guida del cambiamento. Il mediatore, quindi, deve essere visto come colui che “spinge” verso innovazione e nuove visioni dei problemi in questo campo. Per questa ragione si rende inevitabile una formazione che sia sempre meno nozionistica ed asfittica e sempre più attuale e all’avanguardia.

Al fine di accrescere e rafforzare le capacità e le competenze necessarie a gestire questa fase, Giustizia Mite investe permanentemente nel training per mediatori, mettendo a disposizione un piano di formazione continuamente rinnovato nei contenuti e nelle metodologie: piani formativi aggiornati, pillole formative, apertura ai seminari, convegni e, eliminazione di ogni barriera all’accesso dei contenuti, valorizzazione delle best practice interne ed esterne sono solo alcune delle novità a cui l’Associazione è legata.

Inoltre, durante la frequenza delle “lezioni”, le differenze tra tutti coloro che seguono un corso di : formazione in mediazione (sia essa familiare, culturale, coniugale, penale e così via) possono diventare un prezioso arricchimento del bagaglio professionale e personale di tutti, che potrà in futuro essere messo a frutto proprio nel lavoro di mediatore.

Per quanto riguarda le proposte formative in dettaglio, l’Associazione Giustizia Mite propone un piano di formazione costituito dalle aree Corporate Training (formazione al ruolo dedicata agli entry level, ai Mediatori). A queste attività si sono aggiunte diverse iniziative di formazione ad hoc progettate per specifiche aree professionali con l’obiettivo di sviluppare competenze mirate. Tutti i piani formativi sono sempre preceduti da un’accurata analisi delle esigenze e competenze professionalidei singoli da parte della direzione didattica. E questo non concerne solo la : Mediazione familiare, ma anche la Mediazione Penale, penale minorile, sociale e culturale, d’impresa in marchi e brevetti .

A cura dell'addetto stampa Giustizia Mite, dott.ssa Jenny Giordano