25/11/2013

Non molti si rendono conto di quanto possa essere importante la Mediazione all’interno delle controversie societarie. Stiamo parlando, infatti, di un terreno infido in cui, con assoluta certezza, la presenza di una figura imparziale, indirizzata a mediare e ristabilire l’ordine tra le parti, rappresenta, sicuramente, una presenza necessaria.
Il ruolo del mediatore, in questo, riesce con professionalità e rapidità a essere esattamente tutto ciò che occorre. Preparazione, riservatezza e disponibilità al dialogo. Niente come le controversie societarie, infatti, necessitano con forza dell’accordo amichevole, sarebbe a dire quando tutte le parti chiamate in causa accettano di aderire alla proposta del mediatore. L’accordo, poi, deve essere sottoscritto in presenza del mediatore stesso, il quale, dall’alto della sua autorità, può certificare l’autografia della sottoscrizione delle parti o, altrimenti, la loro impossibilità di sottoscrivere la stessa.

I vantaggi della mediazione, anche e soprattutto per quanto concerne le aziende, sono evidenti. È possibile, infatti, ottenere un forte risparmio sulle spese da sostenere e, in tempi di crisi come quelli vissuti dalla nostra economia, questa, è sicuramente una buona notizia.
Un altro punto a favore della mediazione, sicuramente, è quello concernente la tempistica (un rapporto che, se vogliamo, non si distacca più di tanto da quello riguardante i costi). Questo in virtù del fatto che una comune causa legale, infatti, può durare anche anni mentre, quando andiamo ad affrontare la controversia attraverso la mediazione, la durata non sarà mai superiore a qualche mese. Un notevole risparmio in fatto di tempo e denaro.
Giustizia Mite promuove la diffusione della conciliazione all’interno delle controversie societarie e, proponendo gli indiscutibili risultati ottenuti sul campo, afferma con forza quanto sia divenuto indispensabile, per la legge italiana, cambiare rotta.

A cura di Vinicio Marchetti, Addetto Stampa GIUSTIZIA MITE