19/04/2016

Si parla spesso di Mediazione familiare e coniugale, utilissima ed importantissima nella gestione dei conflitti che avvengono all’interno delle famiglie. Ci si sofferma meno, invece, su quella che è la mediazione penale, che si verifica quando a dover essere “mediato” è un reato: tale campo non riguarda (purtroppo) sono gli adulti, ma anche i minori (in tal caso ci troviamo di fronte alla Mediazione penale minorile). È qui che più di tutti gli altri campi che investono lo strumento della mediazione la figura del mediatore detiene un compito importantissimo, che è quello di far incontrare la vittima e il reo. Le modalità di tale azione da un lato fanno leva sul senso di responsabilità dell'autore del reato, soprattutto se si tratta di minori, offrendo la concreta opportunità di accedere a nuove modalità riparative adeguate; dall'altro si focalizzano sull'autostima della vittima e sulla sua possibilità di vedere risarcito il danno materiale, psicologico e morale subìto.

Da ciò ne deriva che per assolvere tale delicatissima funzione occorrono, perciò, professionisti altamente specializzati e formati, che sappiano sempre fronteggiare qualsiasi situazione con padronanza. Alla luce di ciò l’associazione Giustizia Mite propone il prossimo 6 maggio 2016 a Venezia e a Napoli il corso in “Alta formazione per mediatore penale”, con lo scopo di fornire le competenze teoriche e pratiche necessarie per assicurare una gestione ottimale delle controversie generate dall’illecito penale e per favorirne la composizione in una prospettiva riparativa. Nella parte pratico – interattiva, in particolare, i corsisti saranno impegnati in esercitazioni e simulazioni di procedure di mediazione penale e penale minorile, al fine di apprendere le tecniche per aiutare le parti nella composizione della propria disputa.

Al corso, accreditato Brain Med e che dopo una durata di due mesi riconoscerà 15 crediti formativi da parte del C.N.F., potranno accedere psicologi, avvocati o laureati in discipline giuridiche, oltre che sociologi, assistenti sociali, pedagogisti o laureati in discipline didattico educative. Per maggiori informazioni sulle modalità di iscrizione, date ed altri dettagli contatta il numero verde di Giustizia Mite all’800.482978, oppure visita la pagina dedicata sul nostro sito.

A cura dell'addetto stampa Giustizia Mite, dott.ssa Jenny Giordano