23/05/2017

Al giorno d'oggi il termine “conflitto” assume quasi sempre una connotazione negativa, in qualsiasi contesto: generazionale, di coppia, familiare, scolastico o lavorativo. Soprattutto chi non è addentrato, per professione o conoscenza, nei complessi meccanismi psicologici, tenderà sempre a considerarlo come concetto distruttivo. In realtà il conflitto rappresenta un fenomeno relazionale che non può essere evitato quando come operatori della mediazione (e non solo, anche nei casi della professione di sociologi, psicologi, avvocati, insegnanti) ci si trova di fronte a persone alla ricerca della definizione della propria identità e della propria differenziazione.

Il conflitto, dunque, se ben gestito, può trasformarsi in confronto, in modo che tutti riescano a valorizzare la propria personalità e, allo stesso tempo, imparare a riconoscere gli altri come “altro da sé”. Proprio per questo motivo si comprende quanto sia importante la formazione professionale che insegni la materia della gestione del conflitto. In una formazione dall'alto livello qualitativo la conflittualità verrà inquadrata a livello culturale, cogliendola anche nelle sue relazioni con il fenomeno della violenza, differenziandolo nei casi dovuti. La gestione del conflitto è molto importante sì in termini relazionali, ma anche per promuovere la salvaguardia della salute mentale e psicologica.

Ed è in tale contesto che si colloca l'associazione Giustizia Mite, per raggiungere la risoluzione del conflitto attraverso la procedura conciliativa ed un'ottima cultura formativa. La mediazione vede le parti protagoniste di un percorso di dialogo, sottraendole alla prospettiva di delega delle decisioni ad un’autorità esterna: con l’ausilio della figura del mediatore, “terzo imparziale”, si realizza l’incontro generatore di possibili risoluzioni del contrasto, dando la possibilità alle parti di uscire da situazioni di stallo che le vedono bloccate nell’ostilità reciproca. Fulcro del procedimento conciliativo è il mediatore: anche per questo l'Associazione Giustizia Mite investe costantemente in risorse umane, ricercando professionisti specializzati nei diversi ambiti di azione, e promuovendo piani formativi e didattici finalizzati alla creazione di una rete di collaboratori sempre aggiornati e motivati, valore aggiunto per la nostra associazione.

A cura dell'addetto stampa Giustizia Mite, dott.ssa Jenny Giordano