23/08/2013

Globalizzazione, multiculturalismo e integrazione sono i tre principali fenomeni che caratterizzano la società in cui viviamo. Inevitabilmente, a causa della forte promiscuità e delle profonde differenze sociali si generano conflitti di natura culturale.

L’Italia, nell’ultimo ventennio ha subito una vera e propria invasione di stranieri provenienti da tutte le parti del mondo, andandosi così a connotare come un paesemultietnico e multiculturale in cui convivono razze diversissime fra di loro.

L’esigenza di assicurare una pacifica convivenza fra cittadini stranieri e cittadini autoctoni è fondamentale per ridurre l’allarme sociale. Istituzioni, enti e associazioni hanno il dovere di promuovere l’integrazione sociale degli stranieri sul territorio ospite per limitare il degrado sociale che affligge i tessuti urbani.

Un utilissimo strumento alternativo all’iter giudiziale per la risoluzione dei conflitti di natura sociale è rappresentato dalla mediazione culturale, grazie alla quale si offrono agli immigrati momenti di ascolto e di confronto per assicurare il reciproco riconoscimento e il rispetto delle diversità.

La Campania, regione in cui ha sede l’Associazione Giustizia Mite, ospita un numero elevo di immigrati provenienti essenzialmente dai paesi orientali e africani che spesso si rendono protagonisti di conflitti con le istituzioni e con i cittadini residenti proprio a causa delle diversità culturali esistenti fra loro.

Le sezioni associative di Giustizia Mite di Nocera Inferiore, di Napoli, Nola Casertamettono a disposizione spazi di accoglienza per favorire la risoluzione alternativa delle controversie che coinvolgono gli immigrati.

mediatori culturali di Giustizia Mite sono altamente qualificati nel dirimere incontri di mediazione fra soggetti di culture diverse, le loro conoscenze linguistiche e culturali accanto alle capacità relazionali gli consentono di promuovere la reciproca comprensione, al fine di guidarli ad un accordo pacifico e condiviso.

A cura di Gennaro Cavallaro socio fondatore dell’Associazione Giustizia Mite