08/12/2016

Sappiamo che da qualche tempo per chi intende divorziare esiste una procedura semplificata di separazione e divorzio che viene autogestita alla presenza dell’ufficiale di Stato Civile del Comune. Recentemente, infatti, la figura di quest’ultimo è stata legittimata dal Consiglio di Stato a poter modificare e formalizzare anche quegli accordi che non riguardano solo il patrimonio. In alternativa ci si può rivolgere ad un avvocato. Ma come funziona questo iter? Scopriamolo insieme.

Lo scopo della procedura semplificata per separazioni e divorzi è quello di rendere molto più semplice ed agevolato questo percorso, soprattutto per tutelare i soggetti maggiormente predisposti a soprusi. La procedura davanti ad un ufficiale di Stato Civile è quindi possibile: i coniugi possono presentarsi ad esso anche direttamente, senza intermediari (quindi la presenza di un avvocato diventa facoltativa). C’è però una condizione: questo tipo di procedura è percorribile a patto che non si abbiano figli minori a carico, oppure portatori di disabilità o non economicamente autosufficienti.

A quel punto i coniugi dovranno ricomparire dopo un mese di nuovo al cospetto dell’ufficiale di Stato Civile del Comune e poi far seguire una separazione di fatto di 12 mesi oppure di 6 mesi in caso di separazione consensuale. Se invece si rientra nei casi di genitorialità di figli minorenni o portatori di handicap oppure maggiorenni non autosufficienti economicamente si potrà scegliere la strada della negoziazione assistita davanti ad avvocati, senza dover necessariamente passare dal Tribunale. A questo iter si può affiancare quello della Mediazione familiare, quando il Giudice ne ravvisi l’esigenza per meglio raggiungere un accordo, oppure quando siano i figli stessi a portare avanti questo tipo di richiesta, in base all’ art. 155-sexies c.c. comma II della legge 8 febbraio 2006 n. 54. In questo modo si cerca di ripristinare un nuovo equilibrio nella delicata fase di transizione da una stabilità di convivenza ad una separazione, o da una separazione ad un divorzio.

A cura dell'addetto stampa Giustizia Mite, dott.ssa Jenny Giordano